Che cos’è l’Enneagramma?
L’Enneagramma descrive nove grandi modalità con cui l’essere umano tende a percepire se stesso, gli altri e il mondo. Queste modalità vengono chiamate enneatipi.
Non si tratta semplicemente di nove caratteri o nove categorie nelle quali classificare le persone. Ogni enneatipo è piuttosto organizzato attorno a una particolare modalità di attenzione, a bisogni profondi, paure, motivazioni e strategie che tendono a diventare automatiche.
Due persone possono quindi comportarsi nello stesso modo per ragioni completamente differenti. È proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’Enneagramma: non si limita a osservare ciò che facciamo, ma cerca di comprendere ciò che ci muove.
La domanda non è soltanto: “Come mi comporto?”
Diventa: “Perché proprio questo comportamento si attiva così facilmente in me?”
Non un’etichetta, ma uno strumento di osservazione
Scoprire il proprio enneatipo non significa trovare una definizione alla quale aderire.
Anzi, il rischio sarebbe proprio quello di trasformare l’Enneagramma nell’ennesima etichetta: “Sono fatto così perché sono un 6”, “Io sono un 9, quindi non posso farci niente”.
Il lavoro comincia invece nel momento in cui riconosciamo il nostro automatismo.
Possiamo accorgerci, per esempio, che il bisogno di fare le cose nel modo giusto ci rende eccessivamente critici; che la necessità di essere utili ci porta a dimenticare i nostri bisogni; che il desiderio di essere all’altezza delle aspettative degli altri ci allontana da ciò che vogliamo veramente; oppure che il bisogno di sicurezza alimenta continuamente dubbi e preoccupazioni.
Non c’è nulla da condannare. Quelle strategie hanno avuto, e spesso continuano ad avere, una funzione importante. Il problema nasce quando diventano così automatiche da limitarci.
La consapevolezza crea uno spazio tra ciò che accade e il modo in cui reagiamo. Ed è proprio in quello spazio che può nascere una possibilità di scelta.
Il percorso di Studio Indaco: Ritrovare l’Uno
A Studio Indaco abbiamo scelto di proporre l’Enneagramma non soltanto come sistema da studiare, ma come percorso esperienziale di conoscenza di sé.
Il nostro corso introduttivo, Ritrovare l’Uno – Alla scoperta di sé con l’Enneagramma, parte dalla comprensione della struttura dell’Enneagramma e dei nove enneatipi, ma non si ferma alla teoria.
L’obiettivo è imparare progressivamente a riconoscere il proprio modo automatico di funzionare: ciò che attira immediatamente la nostra attenzione, quello che temiamo, ciò che cerchiamo di evitare, il modo in cui entriamo nelle relazioni e le strategie attraverso le quali cerchiamo sicurezza, valore o riconoscimento.
Per questo al lavoro teorico affianchiamo esercizi di auto-osservazione, esperienze pratiche, meditazioni guidate e momenti di condivisione.

Un’attenzione particolare viene dedicata ai tre grandi centri di esperienza descritti dall’Enneagramma: mente, cuore e corpo.
Conoscersi non significa infatti soltanto comprendere intellettualmente il proprio enneatipo, ma imparare a riconoscere ciò che accade dentro di noi mentre sta accadendo.
Conoscere il proprio enneatipo
All’interno del percorso utilizziamo anche un test approfondito dell’Enneagramma accompagnato da un report personale.
Il test non viene però considerato un verdetto e non sostituisce il lavoro di osservazione personale. È uno strumento che fornisce indicazioni, apre domande e permette di confrontare ciò che emerge dal profilo con la propria esperienza.
L’individuazione dell’enneatipo diventa quindi un processo di riconoscimento.
Non cerchiamo semplicemente di arrivare al numero corretto. Cerchiamo quel momento, spesso molto più significativo, in cui una persona riesce a dire:
“Adesso capisco perché faccio questa cosa.”
E, poco alla volta:
“Adesso riesco anche ad accorgermene mentre sta accadendo.”
Dalla comprensione alla trasformazione
Conoscere il proprio enneatipo è soltanto l’inizio.
Il lavoro successivo consiste nell’osservare come quella struttura si manifesta nelle relazioni, nelle scelte, nei momenti di stress, nelle paure, nel rapporto con gli altri e con noi stessi.
Per questo il corso introduttivo può essere seguito da incontri e seminari di approfondimento, nei quali alcuni aspetti dell’Enneagramma vengono esplorati più in profondità e collegati all’esperienza concreta della vita quotidiana.
L’obiettivo non è diventare un enneatipo “migliore”.
È diventare meno prigionieri delle risposte automatiche della nostra personalità e recuperare progressivamente possibilità che abbiamo imparato a lasciare in secondo piano.
In questo senso l’Enneagramma non ci chiede di diventare qualcun altro.
Ci invita, piuttosto, a riconoscere ciò che abbiamo costruito per affrontare la vita e a scoprire quanto di noi esiste oltre quei condizionamenti.
Da dove cominciare?
Per chi non conosce ancora l’Enneagramma organizziamo periodicamente, serate introduttive gratuite.
Sono incontri pensati proprio per avvicinarsi allo strumento senza alcuna conoscenza preliminare, comprendere come funziona e iniziare a osservare alcuni dei meccanismi che influenzano il nostro modo di pensare, sentire, agire e stare in relazione.
Perché, prima ancora di chiederci “Qual è il mio enneatipo?”, forse la domanda più interessante è un’altra:
quanto di ciò che faccio ogni giorno nasce davvero da una scelta, e quanto invece da qualcosa che in me si attiva automaticamente?